giovedì, 03 luglio 2008
Comincerò il racconto.

L'ultimo giorno di scuola una collega d'inglese supplente (che darebbe via il culo per due lire) mi si avvicina e mi fa:"cercavo proprio te. Tu fai il commissario d'italiano alla scuola parificata***?"

"Sì"

"Aaah, ascolta, c'è il marito di una mia carisssssima amica che è il Preside e gestore e ti stava cercando"

"E perchè?"

"Perchè non è riuscitoa rintracciare nessuno dei commissari esterni,e nella nostra scuola ha visto che ci lavoravo io. Così mi ha pregato di chiederti di chiamarlo che vi mettete d'accordo, perchè c'è una commisaria esterna di Diritto che è pazza...dice che l'ha chiamato tre volte e lui non capiva che cosa volesse questa. Mi ha detto di dirti di aiutarlo a fermarla. Me lo ha chiesto come favore personale. "
Me la sono guardata e non ho risposto. Ho abbassato gli occhi e sono uscito dalla stanza.

Durante i giorni di quest'esame sono accaduti i seguenti eventi:
1. Il Preside-Gestore-Proprietario (Bastardo n.d.A.) di questo posto ha brigato al punto da far sì che la Presidente di commissione non si presentasse.
2. Ha imposto l'ammissione all'esame di due candidati privatisti ai quali il credito non era stato dato dal consiglio di classe, in modo che il puntegio gli venisse moltiplicato per tre.
3. Durante la prova d'italiano ha suggerito pezzi di tema ai ragazzi davanti a me. Io l'ho richiamato e ho abbassato tutti i voti.
4. Durante la seconda prova io ho sequestrato un fogliettino fotocopiato e ritagliato con cura, contenente la soluzione del compito di economia aziendale. La Presidente, che, dopo aver acquisito la prova, ha riunito la Commissione e cazziato aspramente i membri interni, ha ammesso l'alunno agli orali "con riserva".
5. Durante la correzione dei temi d'italiano ne ho trovati tre che ripetevano gli stessi passi, tutti allo stesso punto dello svolgimento. Dal momento che non si poteva provare chi avesse copiato da chi (e da dove aggiungerei, dal momento che lo stile di quei passi era completamente diverso da quelo dei candidati) la presidente ha ritenuto di soprassedere.
6. L'imbelle giovanotta che "insegna" inglese (che io disprezzo con tutte le mie forze, perchè è ben lieta di rappresentare lo zerbino su cui il Bastardo e la sua Puttana si puliscono i piedi) interroga tutti a bassissima voce chiedendo la lettera commerciale e quante parti abbia.

Quello che mi fa rabbia è che questa gente si approfitta del bisogno della gente e che spesso non si capisca che abbandonare la scuola quando si è ancora giovani è la cosa peggiore che si possa scegliere.
postato da: amalfitano alle ore 16:50 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1   03 Luglio 2008 - 17:58
 
quanto fa schifo la scuola. perché non la chiudono?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente andonio83

Commenti

categoria:scuola, alunni, nuova vita, filtro di carta

Heracleum blog & web tools