venerdì, 29 febbraio 2008
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Non era vero un cazzo! I miei recuperandi erano 2. Su 8. Eggià. Perchè uno che è già maggiorenne, si è dato alle 10.30; il secondo ha onorato la classe del privilegio della propria presenza fino alle 11.00; il terzo era assente (ma tanto questo non si avvale dell'insegnamento dell'italiano, ha due fisso da tre anni); il quarto, il quinto ed il sesto avevano di meglio da fare. Dal momento che la mia splendente collega di educazione fisica aveva organizzato un torneo di pallavolo e lo aveva esteso a tutte le classi, potevano i miei non iscriversi?


Per carità!

E poteva detto torneo cadere non contemporaneamente ai corsi di recupero?


E poteva la splendente collega portarsi, alla fine delle proprie ore di servizio, fuori dalla scuola, che so, lontano, verso casa, da un'altra parte, tipo fuori dai coglioni? Nooo. La giovine che, per l'appunto, è giovine e divorata dal sacro fuoco di Olimpia, è insistente e tignosa come un porro al culo.

Tappezza la scuola di affissioni, volantini, proclami, grida, avvisi giali, rossi, cocozza, pervinca che non puoi ignorare; guai a perdertene uno, a trascurarne un altro, rischi di non trovarti più la scuola sotto il culo. Lei ha già impacchettato tutti, caricati sull'autobus e portati alla competizione sportiva più vicina, avendoci iscritto pure il preside.


Coopta alunni e colleghi che farebbero di tutto pur di saltare un'ora di lezione per le più bizzarre occasioni o per le più imbarazzanti spedizioni di orientamento presso altre scuole.


Entri in classe e trovi solo i banchi? Niente paura: la splendente ha trascinato la ciurma al campetto in una disfida a calcetto con la I A.


Hai compito in classe ed a metà della prova gli alunni si alzano ed escono? E' lei che li traghetta a Wimbledon per i tornei di tennis.


Ma l'ultima è davvero la stronzata dell'anno: il torneo di palla-tennis, ovvero come liberarsi di 12 alunni idioti che si rincorrono come indemoniati a calci, manrovesci, pugni e sputi lanciandosi una pallina tennis con il palmo della mano, la testa o i piedi. Di solito qualcuno finisce al pronto soccorso, altri marcano visita per i restanti tre giorni. Ma "c'era una bell'aria in campo, si respirava una sana competizione sportiva" trionfa la giovine.


Vi prego chi vuole comprarla? Vendo Ermelinda Romana Tassone e cedo volentieri anche tutte le sue brillanti iniziative.
postato da: amalfitano alle ore 17:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:scuola, alunni
venerdì, 29 febbraio 2008
Colpito dalla bronchite (devo averla lasciata fuori dall'elenco delle disgrazie stilato diligentemente ieri) sibilo e fischio come un treno in corsa. A lezione oggi un ragazzino mi ha detto: "Ah Professo' riprenda fiato". Ora il corso di recupero.
postato da: amalfitano alle ore 12:47 | Permalink | commenti
categoria:scuola, alunni, filtro di carta
giovedì, 28 febbraio 2008
Da quando la merda ci ha sbattuti fuori di casa ed io ho giurato che non l'avrei più voluta vedere e che lei non sarebbe mai entrata in casa mia, ha piovuto. Ha fatto freddo, tanto freddo e mi sono molto incazzato, ho lavorato male, la mia gatta è stata spedita a lontani parenti campani, noi abitiamo in un modesto albergo nella zona più sudicia di Roma (d'altra parte due zingari sporchi e zozzi come noi dove sarebbero potuti finire?)e la casa non è ancora pronta, quella casa che vuole la mia vita, il mio sangue, con quella camera per i miei che mi sta uccidendo.

Sono pure finito in ospedale per dolore toracico.Il dott. S. ha detto che si è trattato della somatizzazione di un attacco di panico, ma chi ci crede?

Lucia si desquama come un tronco malato, ieri(dopo una campagna di convincimento durata sette mesi) è andata dalla naturopata ed ha assunto per la prima volta i Fiori di Bach. La naturopata le ha detto che la combinazione di 4 gocce sublinguali di quelle sostanze l'avrebbero indotta al pianto:ieri sera neanche davanti al Grande Fratello è riuscita a piangere. Le corazze sono sempre corazze.


A me è venuta la bronchite, ho una tosse che mi si porta e starnazzo mugolando come un'oca. Il medico (non gli daresti 2 centesimi ma è uno che sa il fatto suo) voleva darmi la malattia per più di sette giorni. Figurarsi! Ho detto che non potevo assentarmi per tanto da scuola e lui ha ribattuto che andando in giro gli avrei contagiato tutto il quartiere. E che c'ho la peste?



Registro che in ospedale c'era una ragazza che aveva una broncopolminte molto dura e che tutti i medici erano raffreddati e infetti (rischi del mestiere). L'unica che si salvava era la caposala che, essendo del sud-est asiatico, avrà avuto nel DNA agenti autoimmunizzanti.Comunque dal troppo starnazzare e pigolare son due giorni che non ho più voce (ieri i ragazzi alternavano il dileggio all'umana comprensione, ma mi vendicherò presto; deformazioni del mestiere) e Lucia stamattina si è alzata incazzatissima, smadonnando contro quei colleghi che non vogliono più fare i corsi di recupero, mentre lei non ha più neanche il giorno libero.

Oggi in casa ci sono le prove di colore: mesci che ti rimescola,un po' di rosa uno spicchio di giallo un'idea di rosso, i nostri valorosi operai stendono su una parete di ciascuna stanza il colore nelle sue più ampie variazioni di tono o luminosità. Lucia, se non colta da un attacco irrefrenabile di piantoprima o se non avrà azzannato un collega riottoso, assisterà per la scelta.


Io penso e temo (e il mio è più un timore) che in quella casa i nostri mobili non entreranno e che ci troveremo male e scomodi. Ah poterlo sapere!
postato da: amalfitano alle ore 10:40 | Permalink | commenti
categoria:follia, sono fuori, trasloco, mi aiuti dott freud
lunedì, 25 febbraio 2008
Non era vero niente. Da sabato ad oggi sono cambiati tutti gli orari e così i miei corsi di recupero si trovano spostati di due settimane! Ma che palle!
postato da: amalfitano alle ore 16:33 | Permalink | commenti
categoria:scuola, alunni, trasloco
domenica, 24 febbraio 2008
studenti

Domani i miei pargoli cominceranno il corso di recupero tenuto dal sottoscritto. Dale 12.30 alle 13.20.

Dettato per l'ortografia.
postato da: amalfitano alle ore 18:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:alunni, filtro di carta
sabato, 23 febbraio 2008
south park

Oggi sono stanco ed ho l'influenza...ma ho spezzetato comunque il pane della conoscenza con i miei alunni. :)
postato da: amalfitano alle ore 11:29 | Permalink | commenti
categoria:sono fuori
mercoledì, 20 febbraio 2008
Son stato fuori. E' un po' di tempo che va così. Dal 29 dicembre. La casa non è mai pronta e noi siamo sempre zingari. Fa freddo, c'è vento ed io ho una gran voglia di piangere.


Come si debbano trattare le merde è ormai un argomento chiuso. Non voglio nemmeno rielaborare. So solo che dopo aver trattato la merda come tale, non ho intenzione di riavvicinarmici.


Domenica, c'era un freddo tagliente e Lucia era infastidita, risentita, a lei piacciono i lavori nella nuova casa, a me non piace più quella casa, penso che sia troppo piccolo per noi, ebbene Lucia per l'ennesima volta mi ha mandato a quel paese mentre io le chiedevo se nella stanza destinata ai miei (questa stanza vuole la mia pelle...) ci sia lo spazio per i loro mobili.


Eravamo a S. Giovanni, il dosso sotto l'acquedotto era sferzato da un vento cattivo e gelido e, mentre le stavo dietro cercando di spiegarle che era tutta colpa della mia ansia e della nevrosi, mi sono accorto che stavo arrancando e che la strada era più ripida, Lucia più distante ed anche le mie parole erano gelate.


Il dolore è arrivato allora. Me l'hanno spiegato dopo che si chiama dolore toracico, quando Lucia


postato da: amalfitano alle ore 13:11 | Permalink | commenti
categoria:follia, trasloco, filtro di carta
sabato, 09 febbraio 2008
E' che non ho il tempo perchè se no...
se no vi direi come vanno tratte le merde e quanto puzzano.
E quanto il loro lordume e ci offenda più che sporcarci.

Ma non ne ho proprio il tempo.

Così vi dirò che siamo fuori casa. Eh sì la nipote ci ha sbattuto fuori perchè era da troppo tempo che le stavamo fra le palle.
Non le è bastato mettere fuori di casa la mia gatta solo per mantenersi l'affitto delle sue coinquiline (non parlerò di loro per carità di Patria).

E così, dando fondo a tutto il proprio gravoso bagaglio di isteria e nevrosi maniaco-depressiva-bulimico-compulsiva, la tendresse ci ha messo alla porta e senza tanta grazia.

E ha portato via dalla camera che occupavamo anche il telefono per paura che telefonassimo e che le facessimo spendere altri soldi dei miliardi che ha.

Racconterò il resto in un altro momento, ora non il tempo. Lucia mi aspetta a Termini per cercarci un albergo.

Intanto pensateci voi a come trattare le merde e a cosa dire loro, perchè a me mancano le forze. Anzi a me è venuto il vomito.
postato da: amalfitano alle ore 14:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:sono fuori, trasloco, filtro di carta, mi aiuti dott freud
sabato, 02 febbraio 2008
anna

Oggi al Teatro Argentina Maria Stuarda con Anna Bonaiuto, mia attrice preferita. Avrei voluto scrivere qualcosa per lei (che narcisista!!!!!)
postato da: amalfitano alle ore 12:09 | Permalink | commenti
categoria:teatro
sabato, 02 febbraio 2008
le sorprese bagnate non si contano più, sono funghi che spuntano dopo acquazzoni battenti di cui non avverto l'arrivo. quando penso di aver fatto abbastanza, di aver risolto l'inghippo, di aver dato l'impronta alla liquida cera appena versata dal vaso, arriva il bagno, e l'umiliazione...ma troppo nascondo ancora nella pancia che non ha forma per essere sano e ancora felice, pago.
postato da: amalfitano alle ore 12:01 | Permalink | commenti
categoria:follia, trasloco, dolori e affini, filtro di carta

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